In uno degli angoli più suggestivi del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, nascono le Cascate di Trevi. Circondate da una selvaggia e verdeggiante natura, in località Comunacque, le Cascate di Trevi offrono uno degli spettacoli naturali più belli del Lazio.
Le Cascate di Trevi, come detto, si trovano in località Comuacque, dal latino “ad communes aquas”, situate poco prima del punto di confluenza del Simbrivio con l’Aniene. Si tratta di un’area archeologica considerata come probabile sito in cui furono realizzate le prime opere di captazione delle acque del Fiume Aniene. Tali opere, attribuibili al cosiddetto acquedotto “Anio Novus”, risalgono al I sec. d.C. ed erano tra le più importanti dell’antica Roma, in termini di qualità e quantità delle acque.
Ancora oggi si possono vedere i resti dell’antico acquedotto e una villa romana ad esso adiacente, risalenti, con ogni probabilità, all’epoca dell’imperatore Claudio.
Come arrivare alle Cascate di Trevi:
Un breve sentiero permette di raggiungerle facilmente. Altri itinerari partono da più lontano ed esplorano ambienti poco conosciuti del Parco ma altrettanto affascinati e ricchi di interesse ambientale e storico. Per scoprire i sentieri che raggiungono o toccano le cascate, è possibile consultare la pagina relativa ai sentieri presenti nell’area del Parco dei Monti Simbruini.