Eremi di San Benedetto e Acquedotti Romani

Gli Eremi Benedettini

Su una propaggine nel punto più stretto della Valle dell’Aniene, incastonati nella roccia sorgono degli Eremi nei quali intorno al 500 d.C, monaci ed eremiti hanno vissuto con il santo di Norcia: San Benedetto.

La sua permanenza nella zona è stata molto rapida perchè gli eremiti abitanti della rupe, stanchi delle dure regole che Benedetto imponeva, decisero di ucciderlo avvelenandogli un calice di vino.

Benedetto prese il calice, lo benedì e subito si ruppe per miracolo.

Capì che non era ben accetto e decise di tornare a Subiaco dove proseguì la sua attività monastica.

Presso San Cosimato a Vicovaro sono ancora ben conservati i luoghi dove visse il santo e il luogo dove avvenne il miracolo, magistralmente affrescato sulla roccia dell’eremo dall’artista vicovarerse Antonio Rosati (fine XVII secolo)

 

Gli acquedotti romani dell’acqua Claudia e Marcia

All’interno della rupe di San Cosimato sono ancora presenti importantissimi resti di due Acquedotti di epoca romana:

L’acquedotto Claudio (38-52 d.C) e l’acquedotto Marcio (144 a.C)

Una parte dell’acquedotto Claudio è ancora percorribile (circa 300 metri) all’interno, potendo vedere tutti quegli elementi rimasti intatti nel corso degli ultimi 2000 anni.

Per info e prenotazioni, contattare il numero: 3484327797 (Federico)

 

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